| BIOGRAFIA |
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Silvio Soldini è nato a Milano nel 1958. Nel '79, dopo aver
fequentato
per due anni la Facoltà di Scienze Politiche, si trasferisce a
New
York dove segue un corso di cinema alla New York University e realizza
il cortometraggio Drimage (dalle parole dream, image, age).
Torna a Milano nell'82, lavora come traduttore dialoghista di telefilm
americani e come aiuto regista in campo pubblicitario. Con un gruppo di
collaboratori amici, tra cui Luca Bigazzi che sarà il direttore
della fotografia dei suoi lungometraggi, realizza due mediometraggi
autoprodotti
a bassissimo costo. Il primo Paesaggio con figure, datato
1983, viene presentato in concorso a Locarno e premiato al Festival di
Bellaria. Nell'84, con i suoi collaboratori più stretti
costituisce
la società di produzione Bilicofilm, poi ribattezzata
Monogatari,
che produrrà tutti i suoi film. Il secondo mediometraggio, Giulia
in Ottobre, Soldini lo dirige nel 1985. Viene presentato al "Forum"
di Berlino e premiato Annecy. Nello stesso anno, con Voci celate, inaugura
l'attività documentaristica che resta una costante della sua
opera.
Il primo lungometraggio, L'Aria Serena dell'Ovest (1989),
scritto insieme a Roberto Tiraboschi, lo impone all'attenzione della
critica
e del pubblico. Il film, presentato in concorso al Festival di Locarno,
vince la Grolla d'Oro per la sceneggiatura a Saint-Vincent, il
Grand-Prix
del Festival di Annecy, il premio Migliore attrice a Patrizia Piccinini
a La Boule ed è invitato a numerosi festival internazionali
(Montreal,
Rotterdam, "New Directors" al Moma di New York). Del 1993 è
Un'anima
divisa in due, presentato in concorso al Festival di Venezia dove
Fabrizio
Bentivoglio ha vinto la Coppa Volpi per il migliore attore
protagonista.
Nel 1997 realizza Le acrobate, selezionato in concorso al
Festival
di Locarno e al San Francisco International Film Festival, e premiato
ai
Réncontres Internationales de Cinéma di Parigi e a
Saint-Vincent
con la Grolla d'Oro all'attrice Valeria Golino. Pane e tulipani
(1999)
ha ottenuto un enorme successo di pubblico, superando ormai i 12
miliardi
di incasso, ed è stato premiato con 9 David di Donatello.
Nel 2002 gira un film Brucio nel vento,
tratto dal romanzo "Ieri" di Agota Kristof, racconto dolente
dell'ossessione per una donna che sfocia in una passione con
conseguenze drammatiche. Nel 2004 ritorna alla commedia con Agata e la tempesta.
Nel 2007 chiama Margherita Buy e Antonio Albanese e con loro realizza Giorni e nuvole, in concorso alla
Festa del cinema di Roma.
Alle Giornate degli Autori nel 2008 presenta un documentario
firmato con Giorgio Garini Un paese
diverso.