È strettamente legata alla vicina Tortona la storia di Castellar Guidobono, paese che nel nome ricorda il castello fatto costruire dai feudatari del luogo, i conti Guidobono Cavalchini di Monleale.
L'abitato si estende nella pianura compresa fra i torrenti Grue e Curone, alle pendici delle prime propaggini della val Curone.
Le vicende di Castellar Guidobono si snodano attorno a un'importante opera irrigua, il canale della Bealera, tuttora esistente, costruito nell'XI secolo dall'allora libero comune di Tortona.
Per i diritti di utilizzazione delle sue acque gli abitanti di Castellar si accapigliarono per circa quattro secoli con i vicini comuni di Viguzzolo, Monleale e Volpedo e con i conti Montebruno e di Groppello.
L'unica testimonianza artistica del paese è costituita dalla Parrocchiale, risalente al Settecento.
La cosiddetta Villa, un edificio residenziale di origine più antica completamente rifatto in forme neogotiche nel secolo scorso, circondato da un ampio parco e dotato di due massicce torri d'ingresso, già di proprietà dei conti di Montebruno e poi dei Thellung de Courtellary, trasformata poi in una discoteca, è oggi disabitata.
L'economia di Castellar Guidobono è fondata sull'agricoltura, che produce in prevalenza cereali, barbabietole e foraggi per l'allevamento del bestiame, e sulla viticoltura.
L'industria è rappresentata dalla Roloil, una raffineria che produce olii lubrificanti, al confine con il vicino comune di Viguzzolo, e, per il settore tessile, da una ditta che produce indumenti femminili.
Tutto questo, però, non ferma la migrazione degli abitanti alla ricerca di un lavoro verso Alessandria e Tortona e il calo costante della popolazione che ancora negli anni Ottanta superava le 400 unità.
La festa patronale si svolge l'8 agosto in onore di San Gaetano da Thiene e coincide con l'annuale fiera.
Denominazione abitanti
Castellaresi
Distanza da Alessandria
Km 27
Festa patronale
San GaetanoAutostrada
A7
Comuni limitrofi
Casalnoceto, Pontecurone, Viguzzolo, Volpeglino.Casello
Tortona