VOLPEGLINO



Provincia di Alessandria
Abitanti 161
Superficie kmq 3,22
Altitudine m 243


Il paese delle volpi


Situato all'imbocco della valle del torrente Curone, Volpeglino deriva il proprio nome, secondo alcuni studiosi, dalla vicina Volpedo, di cui il toponimo sarebbe un diminutivo. Altri, basandosi sulla documentazione medioevale, sostengono invece la totale indipendenza dell'etimo, che indicherebbe un "luogo dove sono diffuse le volpi", mentre Volpedo, da vicus pecudis, si riferisce piuttosto al "paese del bestiame". A questo centro sono comunque legate le vicende storiche di Volpeglino, che con esso ha formato un comune unico dal 1928 al 1947. Il campanile della Parrocchiale Il borgo entra nella storia nel XII secolo come luogo fortificato facente parte con Castellaro e Rosano del feudo dei Guidobono. Appartenente al distretto di Tortona, diviene libero comune nel 1245. In seguito passa sotto l'influenza dei Visconti, che lo cedono in feudo, insieme ad altri possedimenti, al capitano Perino da Tortona, e poi ai Guidobono Cavalchini. Agli inizi del XV secolo il borgo deve subire l'assedio e il saccheggio da parte di soldati genovesi avversi al duca di Milano, appoggiati anche dagli uomini di Volpedo e Monleale: per questo motivo ottiene dai milanesi immunità ed esenzioni per alcuni anni. Il paese sorge su uno sperone collinare prospiciente la pianura e il corso del Curone. Il castello che lo dominava è oggi diruto: ne rimangono solo alcuni resti vicino all'attuale Parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, costruita nel 1810. La chiesa precedente, risalente almeno al XVI secolo, si trovava nella valle a oriente del paese, ed è ora ridotta ad abitazione. Il territorio compreso tra Volpeglino, Monleale, Viguzzolo e Volpedo, posto in prossimità dello sbocco in pianura delle valli dei torrenti Curone e Grue, presenta caratteristiche del terreno e del clima tali da rendere questa zona adatta per le coltivazioni frutticole.
Se si aggiunge a queste fortunate circostanze la felice situazione delle vie di comunicazione, che pongono questo lembo del Piemonte in posizione equidistante da Milano, Genova e Torino, si spiega la vocazione assunta dall'agricoltura locale, che si è andata specializzando nella produzione di uve da vino e da tavola, di fragole e di pesche.
Volpeglino in particolare può vantare il primato di aver imposto nella zona la coltivazione intensiva del pesco grazie alle pionieristiche sperimentazioni di Antonio Guidobono: egli, attivo in questo campo forse già dal 1911 per trovare una alternativa alla viticoltura allora gravemente in crisi per le infestazioni di fillossera, finì con il dare il proprio nome, nella versione popolare, alla prima varietà selezionata: la pesca "Waddel", da tutti ancora oggi ricordata come "Guidobono". Tra il 1870 e il 1920 fu presente in paese un osservatorio astronomico, impiantato dal parroco di allora. Oggi il piccolo centro agricolo fa riferimento per i principali servizi ai paesi vicini, Volpedo e Viguzzolo in particolare.




Denominazione abitanti
Volpeglinesi
Distanza da Alessandria
Km 29
Festa patronale
Santi Cosma e Damiano
Autostrada
A7
Comuni limitrofi
Castellar Guidobono, Casalnoceto, Volpedo, Monleale, Viguzzolo, Berzano di Tortona.
Casello
Tortona

 

 

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