I NOSTRI CORSI  


Grazie all’eccezionale creatività della signora Daniela Garavello, quest’anno nei locali del teatrino comunale, si è tenuto il primo corso di patchwork e Biedermeier: utilizzando polistirolo, tessuto, spilli, passamanerie, bacche spezie e tanta fantasia.

Tutte le partecipanti hanno realizzato splendide decorazioni natalizie, oltre ad aver gestito del piacere di trascorrere alcune ore di simpatica compagnia.

Questa esperienza così soddisfacente, ci ha spinto a programmare per il nuovo anno una serie di corsi; a gennaio Monica Santamaria, si occuperà di insegnarci a ricamare a punto-croce ed in primavera, Daniela Garavello terrà delle lezioni di cartonaggio e di pasta di sale.

Ringraziando Daniela e Monica par la loro disponibilità, ci diamo appuntamento alle prossime lezioni.

Michela Macellari


IL SABATO DELLA FESTA


Sabato 9 settembre 2000.

Si è svolta, nei pressi del cortile del Municipio, una manifestazione enogastronomica a cura del gruppo giovani del comune di Viguzzolo, con la collaborazione di Slow Food, Condotta del Tortonese, rappresentato da Massimo Berutti ed Elisa Semino. La serata ha visto protagonista un piatto tipico della nostra zona, la squiccia, abbinato ai migliori vini delle colline tortonesi. L’unione cibo\vino ha riscosso enorme successo, superando le nostre modeste aspettative. Per rallegrare la serata un artista da strada, lo “one man band” Tin Seiffert, ha riproposto vecchie canzoni molto gradite al pubblico e soprattutto ai bambini.

Il nostro intento voleva essere quello di riscoprire un piatto ormai quasi dimenticato, che un tempo era fonte di sostentamento per i nonni, in modo tale che le nuove generazioni sappiano che con pochi e miseri ingredienti si può raggiungere un’ottima qualità. Volevamo inoltre dare la giusta importanza alla produzione vinicola del Tortonese e ai nostri produttori, ai quali non possiamo che augurare di riuscire, con il loro impegno, a entrare nel più ampio mercato nazionale. L’atmosfera ilare dovuta a qualche strano personaggio, la musica, il cibo, i simpatici cuochi, le belle cameriere, il vino hanno creato la cornice ideale alle mostre allestite nel teatrino e nella palestra.

Un bel “sabato del villaggio” che speriamo rimarrà nei ricordi di quanti vi hanno partecipato e che, vista l’affluenza, ci fa sperare che la serata sia riuscita e ci invoglia a continuare in questa direzione.

Gaia Bindella